lunedì 17 gennaio 2011

Le idee di Liberrima...

Annusando in libreria tra i titoli, nella sezione dedicata all'enogastronomia, mi sono imbattuta in un libro che mi ha fatto pensare e ragionare al tempo stesso e il cui titolo è :LA CUCINA A IMPATTO (QUASI ) ZERO , scarti, avanzi e gustose ricette.
E' veramente curioso pensare di poter cucinare e realizzare un vero e proprio menù dall' a alla z con gli avanzi. In realtà approfondendo un po' il tema ho notato esserci un'ampia bibliografia!

Vi indico alcuni titoli:
-500 ricette per il giorno dopo, il gourmet degli avanzi, di Allan Bay e Fabiano Guatteri, Touring editore,
-Avanzi Popolo, l'arte di reciclare tutto quello che avanza in cucina storie, ricette e consigli, Stampa Alternativa;
-Senza vizi e senza sprechi. La virtu' in cucina e la passione degli avanzi, Picchi Fabio, Mondadori;
Sono solo tre titoli ma l'argomento vi assicuro si estende veramente tanto.
Trovo interessante e divertente questa applicazione etica della cucina e non pensavo assolutamente che gli avanzi potessero presentarsi in una forma gustosa ed estetica altrettanto accattivante.Questo, forse, perche' nell'immaginario collettivo gli avanzi vengono considerati solo uno scarto, mentre si scopre in questi libri, che sono pensati come alimento e ingrediente a tutti gli effetti ,capace di arricchire un menu' con nuove idee di ricette!

E' simpatica la ricetta suggerita da Lisa Casali e Tommaso Fara nel libro sopra citato:

IL FANTASTICO ECOPOLPETTONE

INGREDIENTI
PER REALIZZARE L'ECOPOLPETTONE QUANDO CUCINIAMO CAVOLI E BROCCOLI E STIAMO PER BUTTARE NELLA SPAZZATURA GLI SCARTI:

- Gli scarti delle foglie e dei gambi di 2 cavoli o broccoli
- 1 spichio d'aglio
- 1 uovo
- 1 manciata di formaggio grattuggiato
- 4 fette di pane raffermo
- 1 manciata di pangrattato
- 1 bicchiere di vino bianco o birra
- 3 mestoli di brodo
- 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- sale e pepe

PREPARAZIONE:
ABBASTANZA FACILE E VELOCE CON LA COMPLICITA' DELLA PENTOLA A PRESSIONE CHE CE LO FA' ARRIVARE A TAVOLA IN 40 MINUTI:

Tritate grossolanamente i gambi e le foglie, quindi cuoceteli in pentola a pressione per 15 minuti. Scolateli e fateli saltare in padella con un cucchiaio di olio e lo spicchio d'aglio. Salate e pepate. Unite al trito di gambi l'uovo, il formaggio e il pane tritato grossolanamente. Mescolate e aggiustate di sale se necessario. Con le mani formate un polpettone. Passatelo nel pangrattato, in modo da ricoprirlo su tutti i lati. In una pentola a pressione fate scaldare il rimanente olio, quindi fatevi rosolare il polpettone su tutti i lati. Bagnate con il vino o in alternativa con la birra. Lasciate evaporare a fiamma alta, quindi bagnate con il brodoe chiudete la pentola a apressione. Lasciate cuocere a fuoco basso per 15 minuti a partire dal fischio. Togliete il polpettone dalla pentola e lasciate restringere il fondo di cottura per qualche minuto. Servite il polpettone tiepido, irrorato con il fondo di cottura e, se vi piace, profumato con sesamo tostato.

Trovo inoltre molto accattivante l'ipotesi di un ricettario personale dove appuntare soluzioni e suggerimenti di vario genere sugli avanzi.

Pensate che da sempre e inconsapevolmente ho considerato gli ingredienti come una possibilità alternativa ed economica per arredare la tavola.
Suggerisco quella meravigliosa opera architettonica che è il cavolo cinese. E' bellissimo, e con un pò d'edera fasciata intorno e due carotine al lato, giusto per dare un po' di colore, è uno splendido centrotavola che sbalordirà i vostri amici.
Dimenticavo..il centrotavola basta poggiarlo su un piatto nero, per creare contasto, oppure su un semplicissimo piatto bianco.

Spero vi piaccia!


Se volete altri suggerimenti sugli avanzi o su come arredare la tavola..ci sono!!

Liberrima Augusta


1 commento:

  1. Grazie per i suggerimenti!
    Sono un'appassionata di cucina eco o meglio macrobiotica.
    Proverò a cucinare l'ecopolpettone e altre ricette con gli avanzi. Tentare non nuoce !

    Aspetto altre idee gastronomiche, magari relative ai dolci con ingredienti biologici!

    Grazie ancora e un caro saluto !
    Anna Maria

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