venerdì 28 gennaio 2011

Grande successo per il Social Quiz di Liberrima

La settimana scorsa si è svolto il nostro Primo Social Quiz e vogliamo ringraziarvi per la vostra grande partecipazione anche attraverso il nostro blog!
Avete condiviso sulla bacheca della nostra Official Page di Facebook delle frasi di alta letteratura, pezzi di scrittura che fanno parte della nostra memoria collettiva e vi ringraziamo per questo!
La vincitrice del Primo Social Quiz di Liberrima è Liboria Maggio che ha condiviso con noi una frase memorabile e grande esempio di letteratura e testimonianza, con queste parole la nostra amica ha commentato la propria scelta.

Ecco la frase che ha scelto Liboria e che vi è piaciuta di più:

"E’ un miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perchè esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora nonostante tutto perchè continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità. Intanto debbo conservare intatto i miei ideali; verrà un tempo in cui saranno ancora attuabili".
(Anna Frank - Diario)

Liboria è stata così gentile da concederci una piccola intervista:
Benvenuta Liboria! Come mai hai scelto questa frase? Cosa rappresenta per te?
Ho scelto una frase tratta dal diario di Anna Frank. Questa frase ha sempre accompagnato la mia vita, sin da quando ho letto da bambina il diario. E' molto facile entrare in empatia con Anna, scorrendo le pagine. Sembra quasi di vederla mentre scrive i suoi pensieri mentre fuori si scatena l'orrore della guerra e la strage della Shoah. Eppure, dinanzi a tutta questa tragedia, Anna conserva intatto ogni suo ideale e dimostra il suo essere parte del genere umano nel modo più' alto. Questo libro, opera fondamentale della letteratura del Novecento, deve essere guida per i giovani, i quali hanno il compito di tenere viva la fiamma del ricordo. Qualcuno infatti ha detto "Ricordate che questo e' stato".

Cosa pensi del nostro Social Quiz?
Ho molto apprezzato l'idea del Social quiz e spero che esso sia presto replicato in futuro. Facebook rivela infatti la sua potenza come mezzo di comunicazione e condivisione. Ecco allora che un semplice quiz puo' contribuire alla condivisione letteraria e puo' far si' che chiunque possa avvicinarsi alla lettura di un libro che non conosce, semplicemente perche' colpito da una frase. Per voi di Liberrima puo' al contempo essere un mezzo efficace per "testare gli umori dei lettori", capire i loro gusti, gli autori preferiti e i loro orientamenti in campo letterario, al di la' di ogni poco auspicabile "moda".

Hai già “ritirato” il tuo premio, un gustoso aperitivo per due persone, puoi raccontare ai nostri amici come è stato? Era la prima volta che visitavi la nuova EnotecaRistorante di Liberrima?
Ho usufruito proprio ieri sera del premio in palio. Per la prima volta ho visitato la vostra Enoteca Ristorante. Davvero bella! Un ambiente accogliente, elegante nel quale trascorrere qualche ora in compagnia. Io ci sono stata con due amici/colleghi dopo il lavoro ed e' molto bello concludere la giornata dinanzi ad un buon bicchiere di vino e un antipasto gustoso. Complimenti!!!
Ti ringraziamo ancora per la tua partecipazione e ti aspettiamo nel nostro social world con i tuoi pensieri e commenti!

Continuate e a seguirci e scoprirete come partecipare ai nostri Social Quiz e come vincere gustosi premi!


giovedì 27 gennaio 2011

Una cena benefica per sostenere il progetto "LA VILA FOR DREAM"

Domani sera, venerdì 28 gennaio alle ore 21, presso il CaffèEnotecaRistorante all’Ombra del Barocco ci sarà la cena benefica per sostenere il progetto "LA VILA FOR DREAM".

“LA VILA FOR DREAM” è un’iniziativa che si svolgerà in contemporanea in 40 città italiane e sarà ospitata presso le migliori enoteche e wine bar.

“LA VILA FOR DREAM” evento dove Vino e Solidarietà uniscono le forze, per portare un segnale di speranza ai più bisognosi e nasce dall’unione di LIS NERIS e la COMUNITA' DI SANT'EGIDIO.

La Comunità di Sant’Egidio ha promosso l’iniziativa WINE FOR LIFE che lega il grande vino di qualità alla salvezza di un grande continente come l'Africa, dove più di venticinque milioni di persone hanno già il virus HIV/AIDS (senza medicine per curarsi) e quattordici milioni di bambini sono orfani di AIDS. WINE FOR LIFE è un bollino sulle bottiglie, che grandi e piccoli produttori hanno acquistato a mezzo euro ciascuno. WINE FOR LIFE sta incontrando il grande favore di critica, tra i consumatori e tra i produttori, il bollino si sta affermando come un valore aggiunto al vino italiano di qualità. Oltre 1,5 milioni di bottiglie hanno già portato il bollino.

WINE FOR LIFE permette di realizzare DREAM, il programma avviato nel 2002 dalla Comunità di Sant’Egidio per curare davvero – con un approccio globale e innovativo - donne, uomini e bambini con l’AIDS in Mozambico, Malawi, Tanzania, Guinea Conakry, Kenia, Angola, Guinea Bissau, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Camerun.
Il ricavato di questi progetti sarà devoluto alla Comunità di Sant'Egidio per le attività umanitarie sostenute in Africa.

Ecco il menù della cena:

PER COMINCIARE:
Nodini di Mozzarella
Ricotta Mediterranea alle erbe
Caprino fresco

IL PIATTO SALATO:
Riso Carneroli Mantecato alla ricotta stagionata in erbe mediterranee con trifolato di porcini

IL PIATTO DOLCE:
Torta alla ricotta e cioccolato con insalata di frutta di stagione

I VINI:
La Vila - Tocai Friulano - Lis Neris ( Friulia Venezia Giulia) - Passito di Noto - Planeta Sicilia

I piatti serviti conterranno i prodotti della comunità del cibo di Porto Selvaggio e palude del capitano - Slow Food
Azienda Agricola Bellimento

25 EURO, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, TEL 0832.245524, 6 EURO SARANNO DEVOLUTI IN BENEFICIENZA.

CON UN VINO PUOI SOSTENERE "WINE FOR LIFE" E "DREAM" CONTRIBUENDO ALLA LOTTA CONTRO L'AIDS IN AFRICA.

Wine for Life
Lis Neris

Vi aspettiamo domani sera al CaffèEnotecaRistorante per una gustosa cena che farà del bene!

mercoledì 26 gennaio 2011

La ricetta del nostro Chef: Spaghetti con bottarga di muggine, carciofi e tartufo nero

Ecco l'appuntamento con le ricette del nostro Chef Simone Ghionda...

SPAGHETTI CON BOTTARGA DI MUGGINE, CARCIOFI E TARTUFO NERO

INGREDIENTI:

80gr Spaghetti
1 Carciofo
Burro
Brodo di pollo
1 Bottarga di Mugine
Vino bianco
Timo
1 Spicchio d'aglio
Olio Ev
Tartufo nero
Parmiggiano Gratt.
Sale

PROCEDIMENTO:

Pulire il carciofo e tagliarlo a spicchi. In una padella riscaldare l'olio ev con uno spicchio d'aglio in camicia, introddurre i carciofi, condirli con sale, aggiungere un pò di brodo di poll e brasarli. A cottura ultiumata ascigarli su carta assorbente.
Preparare la salsa di condimento mettendo in una padella del brodo di pollo, riscaldarlo, introdurre un pò alla volta dei fiocchetti di burro e montare.
Cuocere gli spaghetti, introdurli nella salsa di condimento, aggiungere i carciofi e mantecarli con la bottarga tritata e il pamiggiano, regolare il sapore con il sale, vino bianco e un pò di burro.
Disporre gli spaghetti al centro del piatto e adagiarvi sopra delle fette di tartufo nero.

Buon appetito da Simone Ghionda e sopratutto da Liberrima

venerdì 21 gennaio 2011

Il Quiz di Liberrima. Scopri come vincere!

Ti piace leggere? Ami i libri e non vedi l’ora di rituffarti nel prossimo viaggio letterario? Liberrima ha deciso di premiare proprio te!

Da oggi è possibile partecipare al Quiz di Liberrima!, un gioco letterario semplice e divertente pensato per gli amici di Liberrima!.

Come partecipare al Quiz?

Per partecipare al Quiz di Liberrima basta collegarsi alla Official Page di Facebook “Libreria Liberrima”, scrivere nella bacheca della pagina una frase di un libro che più ti piace, scrivere il titolo del libro e il gioco è fatto!

Come si vince?

Ogni frase pubblicata sulla pagina sarà esposta a votazione e vincerà la frase più apprezzata che avrà ottenuto un numero più alto di “Mi piace”.

Il Quiz inizierà oggi venerdì 21 gennaio 2011 e si concluderà lunedì 24 gennaio 2011 alle ore 18.

Cosa si vince?

Liberrima! mette in palio un gustoso aperitivo per due persone nella nuova Enoteca- Ristornate.

L’aperitivo potrà essere consumato in qualsiasi giorno della settimana, il vincitore accompagnato da un suo amico o parente dovrà recarsi al bar dell’Ideario di Liberrima e presentarsi come il vincitore del Quiz di Liberrima!

Partecipa anche tu al Quiz di Liberrima! Collegati alla Pagina Facebook, scrivi la frase letteraria più bella e vinci un gustoso aperitivo per due persone!


giovedì 20 gennaio 2011

Finalmente Liberrima inaugura l’EnotecaRistorante!

All'Ombra del Barocco, caffè di Liberrima, acquisisce un nuovo spazio interno, sempre nella stessa Corte dei Cicala, aggiungendo al caffè l’Enoteca Ristorante.
Un bellissimo luogo in un palazzo del 600’ con un design internazionale.
In un centro storico come quello di Lecce, molto apprezzato dai turisti di tutto il mondo, ma poco vissuto dai leccesi e dai salentini, abbiamo pensato un luogo da poter vivere e frequentare in tutte le ore del giorno.
Il Caffè EnotecaRistorante comincia a vivere alle otto del mattino con la colazione e prosegue con l' aperitivo, il pranzo, il the, la cena e il dopocena.
Un luogo in cui poter incontrare il gusto e le persone in una logica di una grande città europea che vuole vivere tutti i momenti della giornata e che non ha timore della grandezza delle proprie idee.
L'enoteca consente al ristorante di proporre al pubblico una prestigiosa carta dei vini con un’ampia scelta di etichette da degustare al calice, caratteristica quest'ultima poco diffusa nell'ambito della ristorazione.
Per noi poter conoscere un vino nazionale o locale è un'esperienza enoculturale importante e da valorizzare!La novità del vino al calice, inoltre, nasce dall’idea di avvicinare anche un pubblico giovane e consapevole a nuove esperienze con il gusto. Si potranno conoscere vini di tutte le regioni approfittando del sommelier Tommaso Passabì, direttore della struttura.
Il ristorante, con lo chef Simone Ghionda, propone i menu' per degustare, vere esperienze di avvicinamento del cibo con il vino, e un menù classico con piatti per cominciare, primi e secondi piatti e un delizioso menù di frutta e dolci.
La filosofia dei piatti è caratterizzata dalla qualità dei prodotti del territorio, dalle ricette tipiche e rivisitate di Puglia e dalla cucina regionale Italiana.
L’EnotecaRistorante è anche luogo di eventi enogastronomici e letterari in sintonia con tutto il progetto di LIBERRIMA, la libreria diffusa a Lecce

mercoledì 19 gennaio 2011

Tutti possono imparare a cucinare con Jamie Oliver!!!!!

Avete sentito parlare di Jamie? Ha iniziato a cucinare nel pub dei suoi genitori, nell'Essex, quando aveva solo otto anni e da allora ha lavorato con alcuni degli chef più conosciuti del mondo .
Il suo volto è diventato famoso grazie a una serie di show televisivi, trasmessi in 50 paesi, Italia compresa (dal Gambero Rosso Chanel).
Nel libro di cui volevo parlarvi : "La mia scuola di cucina" Tea editore, Jamie prova a insegnare a cucinare anche a chi è convinto di non essere assolutamente in grado di imparare!
Il libro è ricco di immagini che aiutano a vedere il piatto in tutti i passaggi.
Nella sezione dedicata ala pasta sprint troviamo ricette facili facili, a cominciare dalla pasta al pomodoro!
Quante volte ci siamo sentiti dire: non sai cucinare nemmeno la pasta al pomodoro.
Nel libro troviamo ricette semplici, gustose e soprattutto da estendere ai propri amici inaffidabili e soprattutto sconsolati in cucina.
Volete un esempio per cominciare a provare a cucinare?
Lo prendo proprio dal capitolo dedicato alla pasta sprint:

PASTA AL PANGRATTATO
INGREDIENTI PER 4-6
2 SPICCHI D'AGLIO
1-2 PEPERONCINI SECCHI A PIACERE
4 RAMETTI DI’ TIMO FRESCO
4 FETTE DI’ PANE RAFFERMO
SALE
4OO GR DI’ FUSILLI
8 ACCIUGHE SOTT'OLIO
1 LIMONE

PREPARARE LA PASTA:
Pelate e affettate l'aglio-Tritate finemente i peperoncini-Staccate le foglie di timo dai rametti-Togliete la crosta dal pane e buttatela via-Se è abbastanza secco, grattugiatelo finemente, altrimenti sbriciolatelo con le dita o in un mixer.

CUCINARE LA PASTA:
Portate a ebollizione una grossa pentola di acqua salata- Buttateci dentro i fusilli -A metà cottura, scaldate a fuoco medio una padella grande- Versateci due cucchiai dell'olio delle acciughe e, quand'è bello caldo, aggiungeteci mescolando il pangrattato-Poi metteteci l'aglio, il peperoncino, le foglie di timo e le acciughe (ma non l'olio che rimane) e cuocete per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché il pangrattato sarà di un bel marroncino dorato- Scolate i fusilli in uno scolapasta appoggiato sopra una terrina, tenendo da parte dell'acqua di cottura nel caso vi servisse per bagnare un po’ la pasta - Buttate tutto nella padella e date una bella mescolata- Spremete sulla pasta il succo di mezzo limone- Scuotete un po’ la padella -Assaggiate e, se serve, spruzzateci dell'altro limone.

SERVIRE LA PASTA:
Distribuire i vostri fusilli nei piatti, oppure portateli direttamente in tavola in una zuppierona insieme a una bella insalatina croccante e lasciate che ognuno si serva da solo.
Il successo di questa pasta sta soprattutto nella ricetta ma anche nel fatto che se inviterete i vostri amici dicendo che non sapete cucinare non ci crederanno mai e penseranno che siete solo molto modesti!

Buon appetito da JAMIE e soprattutto da LIBERRIMA

lunedì 17 gennaio 2011

Le idee di Liberrima...

Annusando in libreria tra i titoli, nella sezione dedicata all'enogastronomia, mi sono imbattuta in un libro che mi ha fatto pensare e ragionare al tempo stesso e il cui titolo è :LA CUCINA A IMPATTO (QUASI ) ZERO , scarti, avanzi e gustose ricette.
E' veramente curioso pensare di poter cucinare e realizzare un vero e proprio menù dall' a alla z con gli avanzi. In realtà approfondendo un po' il tema ho notato esserci un'ampia bibliografia!

Vi indico alcuni titoli:
-500 ricette per il giorno dopo, il gourmet degli avanzi, di Allan Bay e Fabiano Guatteri, Touring editore,
-Avanzi Popolo, l'arte di reciclare tutto quello che avanza in cucina storie, ricette e consigli, Stampa Alternativa;
-Senza vizi e senza sprechi. La virtu' in cucina e la passione degli avanzi, Picchi Fabio, Mondadori;
Sono solo tre titoli ma l'argomento vi assicuro si estende veramente tanto.
Trovo interessante e divertente questa applicazione etica della cucina e non pensavo assolutamente che gli avanzi potessero presentarsi in una forma gustosa ed estetica altrettanto accattivante.Questo, forse, perche' nell'immaginario collettivo gli avanzi vengono considerati solo uno scarto, mentre si scopre in questi libri, che sono pensati come alimento e ingrediente a tutti gli effetti ,capace di arricchire un menu' con nuove idee di ricette!

E' simpatica la ricetta suggerita da Lisa Casali e Tommaso Fara nel libro sopra citato:

IL FANTASTICO ECOPOLPETTONE

INGREDIENTI
PER REALIZZARE L'ECOPOLPETTONE QUANDO CUCINIAMO CAVOLI E BROCCOLI E STIAMO PER BUTTARE NELLA SPAZZATURA GLI SCARTI:

- Gli scarti delle foglie e dei gambi di 2 cavoli o broccoli
- 1 spichio d'aglio
- 1 uovo
- 1 manciata di formaggio grattuggiato
- 4 fette di pane raffermo
- 1 manciata di pangrattato
- 1 bicchiere di vino bianco o birra
- 3 mestoli di brodo
- 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- sale e pepe

PREPARAZIONE:
ABBASTANZA FACILE E VELOCE CON LA COMPLICITA' DELLA PENTOLA A PRESSIONE CHE CE LO FA' ARRIVARE A TAVOLA IN 40 MINUTI:

Tritate grossolanamente i gambi e le foglie, quindi cuoceteli in pentola a pressione per 15 minuti. Scolateli e fateli saltare in padella con un cucchiaio di olio e lo spicchio d'aglio. Salate e pepate. Unite al trito di gambi l'uovo, il formaggio e il pane tritato grossolanamente. Mescolate e aggiustate di sale se necessario. Con le mani formate un polpettone. Passatelo nel pangrattato, in modo da ricoprirlo su tutti i lati. In una pentola a pressione fate scaldare il rimanente olio, quindi fatevi rosolare il polpettone su tutti i lati. Bagnate con il vino o in alternativa con la birra. Lasciate evaporare a fiamma alta, quindi bagnate con il brodoe chiudete la pentola a apressione. Lasciate cuocere a fuoco basso per 15 minuti a partire dal fischio. Togliete il polpettone dalla pentola e lasciate restringere il fondo di cottura per qualche minuto. Servite il polpettone tiepido, irrorato con il fondo di cottura e, se vi piace, profumato con sesamo tostato.

Trovo inoltre molto accattivante l'ipotesi di un ricettario personale dove appuntare soluzioni e suggerimenti di vario genere sugli avanzi.

Pensate che da sempre e inconsapevolmente ho considerato gli ingredienti come una possibilità alternativa ed economica per arredare la tavola.
Suggerisco quella meravigliosa opera architettonica che è il cavolo cinese. E' bellissimo, e con un pò d'edera fasciata intorno e due carotine al lato, giusto per dare un po' di colore, è uno splendido centrotavola che sbalordirà i vostri amici.
Dimenticavo..il centrotavola basta poggiarlo su un piatto nero, per creare contasto, oppure su un semplicissimo piatto bianco.

Spero vi piaccia!


Se volete altri suggerimenti sugli avanzi o su come arredare la tavola..ci sono!!

Liberrima Augusta


venerdì 14 gennaio 2011

Liberrima, la Libreria 2.0


Una libreria moderna, interattiva e social. Queste sono le caratteristiche principali di una libreria che oltre a vivere nello spazio fisico di un punto vendita e luogo di cultura vive nel mondo del web 2.0.
Da maggio 2010 Liberrima interagisce con i propri utenti, clienti e lettori attraverso i Social Media, canali di comunicazione e promozione che diventano sempre più importanti.
Liberrima ha creato attorno a sé una vasta comunità on-line composta da internauti, lettori, curiosi, amanti della cultura, viaggiatori e specialisti del web.
La mission di Liberrima è di costruire un luogo-sistema per la nascita, la ricerca, l’approfondimento e lo scambio delle idee accanto alla promozione culturale, turistica ed enogastronomica dei territori della Puglia e del Mediterraneo.
In un’ottica innovativa e ambiziosa Liberrima ha costruito la propria rete nel web 2.0 per veicolare i propri messaggi ad un pubblico ampio ed eterogeneo e poter instaurare con esso un dialogo interattivo.

Accanto al Blog, che racconta i luoghi e le attività di Liberrima, il social networking di Liberrima è formato da una corposa presenza sul Social Network più famoso: Facebook, dove Libreria Liberrima è presente con un’Official Page, dove condividere con i propri fan le novità del mondo letterario e culturale, gli aggiornamenti su attività ed eventi del mondo Liberrima. Inoltre su Facebook sono nate delle interessanti iniziative con i nuovi e interattivi gruppi: Saggistica Liberrima, un gruppo in cui tutti i membri possono esprimere i propri pensieri su saggi di ogni tempo, scrivere recensioni e chiedere informazioni agli altri membri e allo Staff di Liberrima; Manualistica Liberrima , un gruppo formato da studenti e professionisti che si danno consigli vicendevolmente riguardo a manuali da utilizzare per determinate occasioni; Narrativa Liberrima, un gruppo di approfondimento su uno dei generi letterari più amati; Poesia Liberrima, un gruppo dove condividere poesie famose e inedite, aforismi, frasi celebri e semplici pensieri, questo gruppo sta riscuotendo un gran successo e testimonia la scrittura e per la lettura. Oltre ai nuovi gruppi interattivi Liberrima è presente con altri due gruppi: L’Ideario di Liberrima e Il Cesto Letterario, i due gruppi raccontano due eccellenze firmate Liberrima.
La rete 2.0 di Liberrima è incrementata dalla presenza su altri social media, come Twitter, il servizio di microblogging che permette di instaurare conversazioni con i propri followers; Liberrima utilizza canali di condivisione video come Vimeo e Youtube attraverso i quali gestisce e condivide le proprie preferenze musicali e presenta ai propri amici i video che hanno come protagonista la libreria e sui suoi prodotti.
Liberrima è presente anche su Social Media di nicchia come Vinix.it, wine e food social network, e Anobii, il social network dedicato alla lettura.
Per la sua importanza sul territorio Liberrima utilizza anche canali di geo-localizzazione come Foursquare, attraverso cui il cliente e lettore può effettuare il check in nei luoghi di Liberrima, aggiungere foto e commenti con il proprio smart phone.
In un'ottica aziendale Liberrima utilizza anche LInkedin per stringere relazioni di natura professionale ed è presente come azienda e attraverso il profilo della direttrice Augusta Epifani.
Una libreria 2.0 è una libreria attenta alle nuove opportunità offerte dalla rete, è una libreria che sa dialogare e ascoltare i propri clienti, proprio come Liberrima.

Libreria Liberrima


mercoledì 12 gennaio 2011

La ricetta del nostro Chef: Flan di cioccolato caldo con salsa al cioccolato bianco


Oggi vi presentiamo lo Chef de All'ombra del Barocco, il caffè- ristorante di Liberrima.
Il nostro chef si chiama Simone Ghionda ed è un giovane talento del gusto.
Simone è nato a Lecce ventiquattro anni fa, nel 2005 si è diplomato cuoco presso le prestigiose "Scuole del Gambero Rosso" di Roma dove ha avuto il piacere di imparare trucchi e segreti di importanti chef a livello mondiale tra i quali Igles Corelli, Angelo Troiani, Maurizio Santin.
Con Igles Corelli ha partecipato a trasmissioni televisive andate in onda su RAISAT GAMBEROROSSO, dove hanno dimostrato tre grandi classici della cucina italiana. Dopo il periodo di formazione, Simone ha iniziato a testare con mano il duro lavoro del cuoco iniziando presso "L'Altro Mastai" di Roma (* michelin) dove Fabio Baldassarre, executive chef, l’ha plasmato trasmettendogli i suoi pensieri e saperi. Dopo varie esperienze in ristoranti e villaggi e una breve collaborazione con la scuola di cucina "Peccati di Gola" di Anna Maria Arnò, nel 2008 Simone è diventato lo chef de All'ombra del Barocco.
Il nostro chef ogni settimana ci presenterà un'elegante ricetta.

La ricetta della settimana è:

FLAN DI CIOCCOLATO CALDO, SALSA AL CIOCCOLATO BIANCO

Questa ricetta è stata trasmessa al nostro Chef dal suo Maestro Pasticcere Maurizio Santin, nonchè "scopritore" del comunissimo tortino al cioccolato con cuore morbido nato da un suo errore nella cucina dell'Antica Osteria del Ponte. Questa ricetta è stata scelta perchè è molto richiesta presso il ristorante "All'ombra del Barocco".

Per il Flan
100gr burro
100gr cioccolato al 55%
50gr farina 00
150gr zucchero
3 uova
2 tuorli

Raccogliere il burro in pezzi e il cioccolato in una bacinella e farli fondere a bagnomaria o nel microonde (iniziare con 2 minuti e aumentare di 30sec alla volta). Battere le uova e i tuorli fino a farli diventare biancastri quindi unire la farina e lo zucchero miscelati, continuando a sbattere fino ad avere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere il miscuglio di burro e cioccolato a una temperatura di 30° e mescolare delicatamente con un movimento dall'alto verso il basso. Distribuire il composto il 12 stampini di allumino di 7 cm di diametro e 6 di altezza, imburrati e infarinati e cuocere in forno a 200° per 10 minuti.

Per la Salsa
350gr di cioccolato bianco
250gr panna fresca
250gr latte

Portare ad ebollizione il latte e la panna per 2 minuti e versate il composto sul cioccolato bianco precedentemente tritato, mescolare il tutto fino al completo scioglimento del cioccolato.

Servire il flan con la salsa a cioccolato a specchio nel piatto.

L'appuntamento con il nostro chef è per la settimana prossima con un'altra gustosa ricetta.




venerdì 7 gennaio 2011

Raffaele Casarano e il New Jazz itlaliano


Oggi conosciamo meglio il sassofonista Raffaele Casarano che domenica 9 gennaio aprirà il suo Live Tour a Lecce al Teatro Politeama Greco.
Il giovane salentino ha mostrato la sua grande passione per la musica fin da bambino. Alla tenera età di sette anni Raffale Casarano iniziò lo studio del sax avvicinandosi alla musica jazz che ben presto divenne la sua più grande passione.
Raffale Casarano frequenta gli studi presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari con il M° Fabio Sammarco, nel 2004 il giovane musicista ottiene il diploma in saxofono presso il celebre Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce ottenendo eccellenti voti con il M° Luigi Fazi. Successivamente Raffale studia jazz con Roberto Ottaviano, frequenta il master classes con artisti come Dave Liebman, Emiliano Rodriguez, Maurizio Giammarco.
Il talento del musicista viene riconosciuto da esponenti della musica jazz come Paolo Fresu con cui inizia un sodalizio artistico fatto di collaborazioni dalle quali nasce l’ultimo album del sassofonista salentino “Argento”, lavoro discografico targato “Tǔk Music”, etichetta di Paolo Fresu. In “Argento” Raffaele Casarano incrocia strumenti acustici con live electronics dando vita a innovativi suoni che mescolano jazz, rock e flamenco e con questo album si conclude la trilogia del progetto Locomotive dopo "Legend", disco d'esordio (Dodicilune, 2006) totalmente acustico e con la partecipazione dell'Orchestra Sinfonica del Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, e "Replay" (Universal, 2009).
Due brani di Raffaele sono stati inseriti in Jazz al Dente, la prima compilation da ascoltare pubblicata da "My Favourite Records" al fianco di Paolo Fresu, Gianmaria Testa, Fabrizio Bosso, Musica Nuda, The Dining Rooms, Fausto Mesolella (Avion Travel).

Inoltre Raffale Casarano ha collaborato ed inciso con Philip Catherine, Buena Vista Social Club, Paolo Fresu, Javier Girotto, Massimo Manzi, Andrea Braido, Giovanni Imparato, Lincoln Goines, Mark Soskin, Benjamin Henocq, Mimi Verderame, Yuri Goulbev, Tino Tracanna, Maurizio Giammarco, Roberto Ottaviano, Eddy Palermo, Meridiana multi_jazz orchestra, Andrea Pozza, Gianluca Petrella, Patrizia Conte, Ensemble Notte Della Taranta, Franco Califano, Negramaro, Moni Ovadia, Anonima folk, Riccardo Pittau, Opa Cupa, Manigold, Vertere String 4tet, Marian Serban, Après La Classe, Bachire Gareche, Dario Muci.
Raffaele Casarano è direttore artistico, e ideatore insieme all'associazione MusicAltra, del "Locomotive Jazz Festival" nel suo paese natale Sogliano Cavour in provincia di Lecce. Il Festival, giunto nel 2010 alla V edizione, ha ospitato: Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Javier Girotto, Fabrizio Bosso e jazzisti salentini, riscuotendo ampio consenso di pubblico.
Tra i premi ricevuti dal musicista salentino vi ricordiamo il “Premio Zinzulusa d' argento” del 2006, il Riconoscimento del Comune di Sogliano Cavour per la direzione artistica del Locomotive Jazz Festival e il Riconoscimento al disco Legend da parte di Pupi Avati nel 2006.
L’appuntamento con Raffale Casarano e il suo brillante talento musicale è per domenica 9 gennaio in occasione dell’apertura del “Raffaele Casarano Live Tour 2011”.
Inoltre vi ricordiamo che lunedì 24 gennaio sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Raffaele Casarano, affiancato per l’occasione da Paolo Fresu, aprirà la rassegna "Generazione X". "Repubblica Roma Rock" è una serata speciale, una piccola "Woodstock" della musica italiana organizzata in collaborazione con il quotidiano la Repubblica. Vi partecipano band scelte tra i musicisti che hanno inviato un file-audio al sito di Repubblica “La Vostra Musica” e grandi nomi della musica italiana nello spirito di uno scambio di esperienze tra diverse generazioni di artisti.
Buona musica a tutti!


Per informazioni: 0832241468
Prevendite
-Botteghino del Politeama Greco
-Ideario di Liberrima tel. 0832.245524
-Su www.helloticket.it


mercoledì 5 gennaio 2011

La prima tappa del "Raffaele Casarano Live Tour 2011" a Lecce



Liberrima, sempre attenta a ogni forma di cultura, ha il piacere di invitarvi al concerto del sassofonista salentino Raffaele Casarano.
Domenica 9 gennaio sul palco del Teatro Politeama Greco di Lecce il musicista pugliese presenterà il suo ultimo disco “Argento” e aprirà il “Raffaele Casarano Live Tour 2011”.
Ad affiancare il giovane sassofonista del New Jazz italiano ci saranno ospiti d’eccezione come Marco Rollo (piano, laptop, live programming, synt), Marco Bardoscia (electric bass, live electronics), William Greco (piano), Carla Casarano (voice), Checco Leo (flamenco guitar), Salvatore Cafiero (electric guitar), Alessandro Monteduro (percussions), Combass (bassista degli Aprés La CLasse) e altri ospiti a sorpresa.
Dopo un anno dal suo album d’esordio “Replay”, Raffaele Casarano presenta il suo ultimo album “Argento”, un progetto discografico targato “Tǔk Music”, etichetta discografica diretta da Paolo Fresu per i giovani talenti licenziata dalla nuova realtà “My Favorite Records” di Patrizio Romano. In “Argento” si ritrovano amalgamati differenti musiche: il jazz, il rock, il flamenco e l’elettronica. Casarano costruisce un mosaico fatto di tessere differenti per spessore e colore e con musicisti provenienti da esperienze diverse come Giuliano Sangiorgi e Daniele di Bonaventura. Accanto a sferzate di pure energia come “Trilogy” e “Binario X”, nel disco convivono spontaneamente momenti di grande lirismo melodico in brani come “Signora Luna” e “Via dei Corbezzoli”. Capitolo a parte è invece “Da lontano” dove il testo e la voce della giovanissima Carla Casarano, sorella di Raffaele, hanno il caldo sapore del Mediterraneo e del Sud più passionale.

L’appuntamento con la musica di Raffaele Casarano è per domenica 9 gennaio alle ore 21.00 presso il Teatro Politeama Greco di Lecce ingresso 10 – 8 – 6 euro (+ 2 dp).
Il concerto è realizzato da Tuk Music, Pannonica Music, My Favorite Records, Cantine Menhir Salento e libreria Liberrima e rientra nell’ambito della rassegna Salento d'Inverno dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce.

Per informazioni: 0832241468
Prevendite
-Botteghino del Politeama Greco
-Ideario di Liberrima tel. 0832.245524
-Su www.helloticket.it



martedì 4 gennaio 2011

Il vino nell’Unità d’Italia

Forse tutti non conoscono come l’Unità d’Italia si possa raccontare attraverso il vino, quindi, in occasione dei 150 anni dell’Unificazione, è opportuno ricordare la particolare vocazione di alcuni grandi protagonisti di quegli anni per il nettare di Bacco.

Giuseppe Garibaldi era solito ritornare dall’oste del porto di Marsala che la sera del suo sbarco gli propose quel vino dolce liquoroso della cantina Florio ribattezzato poi in suo onore Marsala superiore Garibaldi dolce. La storia di questo vino era cominciata nel 1773 quando il commerciante di Liverpool John Woodhouse colmò di alcool le botti di vino che partivano per il suo paese dal porto siciliano; lo stratagemma, in sua intenzione per impedire la fermentazione durante il viaggio, conquistò il palato degli inglesi e da allora quella formula enologica cominciò ad essere messa a punto e commercializzata. Fu proprio la presenza delle navi inglesi cariche di Marsala ad impedire ai Borboni di sparare alle navi dei Mille e rendere più agevole lo sbarco alle truppe garibaldine.

Allo stesso modo il 18 ottobre del 1870, dall’altra parte dell’Italia, il primo ministro delle finanze, Quintino Sella, offrì, in brindisi al primo governo italiano, il nebbiolo che la sua famiglia produceva nel territorio di Lessona nelle Prealpi biellesi. Le cantine Sella, ancora oggi in attività dal 1671, hanno ideato una etichetta commemorativa dell’anno 1861 che presenteranno in occasione dei festeggiamenti. A non esserci, scomparso da qualche anno, il giorno di quello storico brindisi fu il grande regista dell’unificazione Camillo Benso, Conte di Cavour, il quale non avrebbe certo fatto mancare il Barolo della sua vigna attorno al castello di Grinzane, oggi tra i più importanti musei del vino in Italia. Oltre alle doti di grande statista il Conte apportò, da ministro dell’agricoltura, importanti innovazioni valide ancora oggi riguardanti il giusto utilizzo di concimi chimici e la revisione delle tecniche di coltivazione della vite. La vigna che fu di Cavour, proprio in occasione dell’avvicinarsi dell’anniversario dell’Unità d’Italia, è oggetto di un caso arrivato persino sui banchi dell’attuale ministro dell’agricoltura Giancarlo Galan. La produzione di bottiglie di Barolo di quella vigna per questioni sconosciute si è infatti fermata all’annata 2004; si sta cercando tramite la passione che unisce famosi produttori di dar vita ad un progetto per il suo recupero in modo da farlo divenire insieme al Marsala siciliano vini simbolo dell’Unificazione.

Anche il vino, quindi, attraverso le sue storie esprime l’immagine dell’Italia unita, rimarcando quel desiderio di indivisibilità. Siamo nello stesso tempo consapevoli che la presenza oggi delle numerose singole realtà vinicole dislocate nella nazione rivela i motivi del riconoscimento del vino italiano nei mercati internazionali.

Direttore del Caffè e Ristorante all’ ombra del Barocco.
Tommaso Passabì