mercoledì 22 dicembre 2010

Concerto di Capodanno 2011




Anche quest'anno, puntuale, arriva il Concerto di Capodanno firmato Liberrima. Giunto alla sua sesta edizione, l'evento che saluterà l'arrivo del 2011 prevede questa volta una sostanziale novità rispetto alle passate stagioni.

La musica, da sempre padrona del Concerto, subirà infatti un'interessante variazione e sarà contaminata dalla cucina italiana, un incontro reso possibile grazie alla bravura degli artisti nazionali e internazionali che si susseguiranno e confronteranno sul palco.

L'idea nasce dall'aver osservato, in questi ultimi anni, il forte interesse del pubblico rispetto ai temi della qualità, dell'innovazione e della tradizione del cibo e del vino, e dei libri che approfondiscono questi temi.

Liberrima, anche quest'anno, promuove artisti del territorio di Puglia, e per l'occasione ha composto un quartetto con la bellissima voce di Carla Casarano, William Greco al pianoforte, Marco Bardoscia al contrabbasso, Fabio Accardi alla batteria.

Numerosi poi gli ospiti sul palco, per un appuntamento, il primo del nuovo anno, che si annuncia ancora una volta come fra i più interessanti dell’intera stagione live nel Salento:

Fabrizio BOSSO, torinese, trombettista sin dall’età di cinque anni. Vanta collaborazioni con artisti come Mario Biondi, Sergio Cammariere, Tullio De Piscopo. È costante la sua presenza all’Umbria Jazz Festival di Perugia.

Lorenzo TUCCI, batterista abruzzese, è considerato tra i talenti della nuova generazione della scena jazzistica nazionale, spicca per la sua straordinaria abilità e capacità tecnica di restituire l’insegnamento dei grandi maestri.

Petra MAGONI, livornese, grandissima voce. Due volte al festival di Sanremo, eclettica da sempre, ha collaborato con musicisti come Stefano Bollani e duettato con Giorgio Panariello. Ha inciso due dischi.

Ferruccio SPINETTI, contrabbassista e compositore, casertano d’origine, nel ‘90 entra nella Piccola Orchestra Avion Travel. Suona nel quintetto di Stefano Bollani e ha lavorato per artisti come Fiorella Mannoia, Gino Paoli, Patty Pravo.

Giovanni CECCARELLI, pianista jazz, vive a Parigi, ha suonato dal vivo con artisti di fama internazionale come Amii Stewart, Nancy King, Paolo Fresu, Enrico Rava.

Joe BARBIERI, napoletano d’origine, vive a Roma, chitarrista e autore, ha collaborato con Pino Daniele che lo definisce il suo “erede naturale”. Ha scritto per Giorgia e ha partecipato al Festival di Sanremo nel 1994 e nel 2000.

La direzione artistica è affidata a Raffaele Casarano, apprezzato sassofonista salentino, fondatore del Locomotive Jazz Festival di Sogliano Cavour.

Alla regia, ai testi e all'affabulazione, Daniele di Michele, conosciuto come DONPASTA, il quale curerà anche i testi. Salentino vive in Francia, è un dj-economista appassionato di gastronomia, affermatosi con la sua "gastro-filosofia".

Ha scritto due libri: “Food Sound Sistem, trenta ricette del mediterraneo annaffiate di buon vino e buona musica” e “Wine Sound Sistem, trenta vini accompagnati da buon cibo e buona musica”.

La produzione artistica è a cura di Alessandro Monteduro.

Una serata quindi all'insegna dell'eleganza del gusto, della contaminazione dei suoni. Perchè allora non pensare ai biglietti per il Concerto come un'originale e diversa forma di regalo natalizio??!!



3 commenti:

  1. I biglietti per il Concerto di Capodanno da oggi sono disponibili anche presso l'Ideario di Liberrima in orario continuato dalle 08,00 alle 24,00.

    Lo staff di Liberrima

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  2. petra magoni è pisana e di dischi ne ha incisi una decina, soprattutto in duo con ferruccio spinetti nel progetto musica nuda.

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  3. Concordo con l'anonimo, mi è saltato subito all'occhio lo strafalcione bio/discografico su Petra. Inoltre, si potevano riportare in tre righe cenni biografici più incisivi, calzanti, esatti per i vari artisti. E poi.. perchè non concedere una breve nota biografica anche a Bardoscia, Accardi, Greco e Carla Casarano? Forse sarebbe stata necessaria una maggiore attenzione nella stesura nonchè un più accurato controllo delle fonti, perchè da queste righe traspare la metà dell'importanza, bravura e notorietà che essi hanno nel mondo del jazz e della buona musica in genere.
    Un ultimo appunto: sull'immagine sono scritti, ma nel testo non vi è nè il luogo del concerto, nè il prezzo del biglietto, insomma una serie di info fondamentali che non vanno date per scontate. Questo tipo di concerti spesso sono fruiti anche da gente che non vive o non conosce Lecce. Vorrei sperare che questo sia solo un intervento sul blog e non il comunicato dell'evento diffuso da Liberrima. In tal caso potrei anche chiudere un occhio :)
    Perdonatemi, ma da addetto stampa nonchè da giornalista ci tengo alla chiarezza e alla massima trasparenza informativa sugli eventi culturali a favore del lettore, anche eventualmente fruitore.
    Comunque, ci vedremo al concerto.
    Roberta

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