lunedì 29 novembre 2010

Doppio appuntamento con Roberto Ruspoli


Domenica 5 dicembre alle ore 17 la nostra libreria ospiterà Roberto Ruspoli in occasione della presentazione del suo libro "L'educazione vi prego sull'amore e altri consigli per vivere bene".
Roberto Ruspoli è noto al grande pubblico grazie alla sua partecipazione al programma “Cortesie per gli ospiti” in onda su Real Time, in cui mostrando il suo elegante stile e la sua fine educazione dà consigli di life styling.
Il libro "L'educazione vi prego sull'amore e altri consigli per vivere bene", edito da Kowalski, si presenta come un elegante sillabario sull'educazione sentimentale intesa come formazione dell'uomo e della donna all'amore. Il volumetto è suddiviso per voci in ordine alfabetico che vanno dalla A di Alta Infedeltà alla V di Virtuale, passando per la I di Inganno e ogni parola è analizzata nel suo significato. L’autore compone un mosaico soggettivo e universale al tempo stesso, dal primo incontro all’ultimo addio, dal corteggiamento al matrimonio, dalla passione alla trasgressione.
Avere stile e comportamenti educati quando si lascia e quando si è lasciati, saper sorridere nella folla e meravigliarsi davanti ad un sorriso, sbagliare per poi non cascare più nell’errore, sono alcuni degli insegnamenti che possiamo trarre dalla lettura di questo libro.
Il libro è dedicato a chi ha sofferto per amore, ma continua a innamorarsi, a chi ha fatto soffrire e ora agirebbe diversamente, a chi ha fatto soffrire e meriterebbe una lezione di stile.

Se volete dialogare con Roberto Ruspoli non perdete il doppio appuntamento di domenica 5 dicembre: alle 17 la presentazione del libro in Liberrima nel Cortile con ingresso gratuito e alle 20:30 la cena con l’autore all’Ombra del Barocco. Per la cena è obbligatoria la prenotazione e il costo è di 20 euro.
Maggiori informazioni al numero 0832 242626.





Libreria Liberrima


venerdì 26 novembre 2010

A Natale regala il Cesto Letterario

Manca poco meno di un mese al Natale e già si respira l’atmosfera natalizia con addobbi e luci colorate che abbelliscono le vie delle città e i salotti delle case.
Grandi e piccini si preparano alla festa più bella dell’anno scegliendo un regalo speciale da fare ai propri cari. Ma cosa regalare? Quale può essere il regalo giusto per le prossime festività natalizie?
Un regalo originale, un regalo che sappia lasciare il segno in chi lo riceve e in chi lo dona.
Liberrima vi consiglia la sua idea regalo per Natale: il Cesto Letterario.
Perché regalare il Cesto Letterario? Perché promuove e diffonde un’idea concreta di cultura dei luoghi. Il Cesto Letterario porta con sé le tradizioni, le feste, la musica popolare e l’ottima cucina di Puglia.
Il Cesto Letterario con la sua pratica ed elegante confezione, accoglie i libri, il vino e i prodotti tipici di Puglia.
Visitando il sito dedicato al Cesto Letterario potete scegliere i prodotti di alta qualità con cui comporre il vostro regalo, oppure potete scegliere di regalare tra i tre cesti composti per voi da Liberrima: Cesto Liberrima, Cesto all’Ombra del Barocco, Cesto Ideario.
Quest’anno a Natale scegli un regalo di cultura e di qualità, regala il Cesto Letterario di Liberrima .
Per maggiori informazioni visita il sito: www.cestoletterario.it



Libreria Liberrima


lunedì 22 novembre 2010

Il mondo della comunicazione si riunisce a Bari. Dall'1 al 3 dicembre va in scena il Public Camp







Nei giorni 1, 2, 3 dicembre Bari si trasformerà nella città della comunicazione, in quei giorni è prevista la 3° edizione del Public Camp, il meeting dei comunicatori pubblici.
All’evento saranno presenti specialisti della comunicazione, grandi nomi del giornalismo, manager, operatori del marketing e della pubblicità, economisti, politologi, esperti nazionali e internazionali che dialogheranno su tematiche legate all'economia e alla conoscenza, alla ricerca e all'innovazione, alla società e alle reti umane e digitali, alla pubblicità e al design, alle mutazioni dei territori e ai saperi.
Quest’anno il programma del meeting si pone come scopo quello di immaginare il futuro per discutere su ciò che sta nascendo ora ma che crescerà e prenderà una forma concreta nel futuro. Il titolo del programma scientifico è “Immagnificazioni sul futuro anteriore”.
Il meeting dei Comunicatori Pubblici si svolgerà nei pressi della zona Fiera del Levante in concomitanza con la 2° edizione del Festival dell’Innovazione. Il festival è dedicato all’innovazione praticata e a quella possibile ed è promosso da Regione Puglia, dall'ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione), dalle cinque università pugliesi, dal CNR, dall'ENEA e in collaborazione con la Fiera del Levante.
Festival dell’Innovazione e Public Camp si fondono per creare occasioni di confronto e contatto tra ricerca e impresa, facilitare il dialogo tra scienza e società e creare un laboratorio per giovani e studenti. Sono previste lezioni frontali, seminari aperti, interviste, master diffusi, mostre. Partecipare agli eventi in programma sarà un’occasione di approfondimento grazie agli argomenti che si affronteranno e grazie alla presenza di ospiti internazionali del calibro di Manuel Castells,Derrick de Kerckhove, Serge Latouche, Michel Maffesoli, Stefano Cristante, Carlo Formenti, Jacques Seguèla e altri importanti esponenti del mondo della comunicazione.
Per maggiori informazioni e visionare il programma completo visitate il portale del Public Camp curato dalla Regione Puglia, dove sarà possibile procedere alle iscrizioni.




Libreria Liberrima


martedì 16 novembre 2010

Intervista a Simone Perotti, autore di "Uomini senza vento"


Liberrima ha incontrato Simone Perotti, che dopo il successo di "Adesso basta, da qualche settimana è nelle librerie con il suo "Uomini senza vento", un romanzo che parte dai binari di un noir per poi percorrere quelli di un libro ispirato alla voglia di evadere, sia dalla routine sia da se stessi.

Ciao Simone. Leggendo il tuo libro, abbiamo notato come sia denso di argomenti e sfaccettature. Per cui come risponderesti alla classica domanda "Di cosa parla questo libro?"

Questo libro parla di vite, le nostre, quelle vere, di come sia possibile passare dall'ansia di lunghi inutili giorni all'eccitazione della vita e dell'avventura. Possibile, ma non facile.
Il protagonista, Renato, ha bisogno di trovarsi in grossi guai per muoversi, e soprattutto deve incontrare Sara, una donna piena di misteri ma molto più in equilibrio di lui...


Quando hai pensato di scrivere questo libro, volevi mettere in risalto maggiormente l'aspetto del giallo o l'aspetto della tua passione per il mare?

Per me me il giallo, il noir, è solo un genere, uno stile. Le storie invocano un tono stilistico, per essere raccontate, e ogni mio romanzo ne ha uno diverso.
Non credo sarò mai uno scrittore di....
Ogni personaggio, ogni storia, ha bisogno di linguaggi e atmosfere per essere raccontata. Il protagonista di Uomini Senza Vento è il mare, che è la passione del protagonista, ma che viene dimenticato, emarginato, fino a che non si riprende il ruolo di protagonista. In modo drammatico.


Possiamo dire che "Uomini senza vento" sia una sorta di versione romanzata di Adesso Basta?

In un certo senso è più vero il contrario: Adesso Basta è una versione saggistica di Uomini Senza Vento

Sei d'accordo con chi afferma che lavorare rappresenti l'unica possibilità per poter un giorno mollare tutto e cambiare vita?

In qualche modo sì. Ma non per ragioni economiche. Il punto non sarà mai l'accumulo per vivere di rendita (a meno che uno non sia ricco davvero).
Il punto è che occorre viaggiare nella vita, fare esperienza, e poi cambiare. Io non sarei quello che sono oggi se non avessi lavorato. Oggi non potrei più essere quel che sono stato proprio perché l'ho visto, vissuto, compreso.


Quanto il mondo del mare e della vela sono realmente vicini e adattabili a tutti e quanto invece sono ancora una nicchia per pochi eletti?

La vela, la navigazione sono il modo per stare in mare al costo più basso.
Qualunque albergo, qualunque weekend enogastronomico, qualunque cweekend sugli sci costa di più. Dunque esclusivo proprio non direi. E' e resta una nicchia perché è un mondo che va amato, che va compreso, sentito, respirato, e questo molta gente non è interessata a farlo. Gli basta stare in barca e dire che c'è stata.
Basta che la gente in mare ci stia e ci stia con skipper che sanno come si fa, che facciano rispettare il mare.


Conosci i nostri splendidi luoghi di mare del Salento? Ci sei mai stato in barca?

Adoro il Salento, conosco quasi palmo a palmo la costa e i porti tra Otranto e Gallipoli. Sono posti che amo, dove ho amato il mare e la vita di costa. Ci ho navigato poco, in compenso. Sono entrato spesso a Santa Maria di Luca, venendo dalla Grecia.

Qual è il tuo pensiero sui giovani di oggi? Pensi che per come sia oggi il mondo, qualcuno di loro possa ancora permettersi di dire "Basta lascio il lavoro e cambio vita"?

I giovani devono prendere forza e energie. Sono mosci, si arrendono prima di tentare. A nessuno è mai stato regalato niente. Ce la possono fare. Penso che dovremmo compatirli meno e spronarli di più.
Certo, poveracci, arrivano alla vita senza cultura, ignoranti come bestie, non sanno scrivere, non sanno parlare, sono il frutto dei tagli alla scuola e di pessime riforme. Tale ministro tale studente. Però ripeto, coraggio, azione, energia, pedalare, sognare, andare, fare. La vita è piena di chance.


Se potessi coniare un motto ad hoc per invitare a leggere di più, quale sarebbe?

Direi a tutti di fare una prova: leggete una scena di sesso ben scritta.
Se non vi emozionate neanche un istante, siete morti dentro, lasciate perdere.
Se invece vi emozionate, se vi eccitate, state sperimentando la potenza della scrittura. Quell'emozione può diventare milioni di emozioni, su ogni angolo della vita dell'uomo, della vostra vita. Provate...


Grazie per la tua disponibilità.

Libreria Liberrima


mercoledì 10 novembre 2010

San Martino: Ti racconto il vino novello



Ti racconto il vino
. E' l'appuntamento enoletterario che si svolge in libreria già da qualche anno.
Raccontiamo il vino e la sua storia come fosse un libro!

Ogni vino ha qualcosa da raccontare che lo rende unico, a prescindere dalle caratteristiche organolettiche che lo caratterizzano.

Il vino racconta i luoghi, le tradizioni, le storie famigliari e la memoria.
Due i momenti particolarmente interessanti: il racconto del vino, e come questo incontra il cibo.
Un racconto creativo, dunque, che intende superare i classici metodi di abbinamento proponendo nuove esperienze con il gusto.

Ti racconto il vino novello è l'invito che facciamo a tutti voi domani sera a San Martino, per vivere un'esperienza veramente nuova: la voce di un esperto racconterà il Novello salentino 2010, e gli chef dell'Ideario di Liberrima racconteranno i piatti della nuova cucina.

Da San Martino, infatti, nell'Ideario si potrà, con le nuove proposte gastronomiche anche pranzare e cenare in un contesto veramente unico: la libreria!


INFO e PRENOTAZIONI 0832-245524


Libreria Liberrima


martedì 9 novembre 2010

Hai un'idea per il tuo paese? Partecipa a Italia Camp


Sulla scia del successo ottenuto a Roma ItaliaCamp arriva in Puglia e il 20 novembre farà tappa a Lecce.
ItaliaCamp è il progetto associativo lanciato da un gruppo di studenti, ricercatori, imprenditori, professionisti e giovani in cerca di occupazione. L’associazione nasce con l’obiettivo di costruire una rete progettuale, permanente e intergenerazionale che dia vita ad un nuovo processo di coinvolgimento e partecipazione di tutte le componenti della società civile del nostro Paese e che attraverso la discussione, la raccolta e l’elaborazione di idee sia in grado di realizzarle.
ItaliaCamp vuole contribuire attivamente alla crescita di una nuova coscienza partecipativa attraverso un nuovo modello di coinvolgimento delle persone, utilizzando la metodologia americana del BarCamp e valorizzando, tra gli altri, il principio della “innovazione aperta” e cioè del processo di apertura e democratizzazione dell’innovazione, identificando le persone come fonte di saggezza, idee e soluzioni.
Il barcamp promosso dall’Università Luiss- Libera Università Internazionale degli Studi sociali Guido Carlo di Roma- rappresenta un momento di confronto e condivisione in un ambiente aperto, ogni partecipante potrà proporre idee progettuali per un’Italia migliore e aprire discussioni sul futuro del Paese.
Anima del progetto è il concorso “La Tua Idea per il Paese”, finalizzato a raccogliere e selezionare le idee più innovative con l’obiettivo di realizzare quelle che mettano al centro il cittadino e che rispettino le logiche di sostenibilità sociale, ambientale ed economica. La concreta realizzazione delle idee vincitrici avverrà grazie ad apposite unità di progetto, le Italia Units, che forniranno un supporto di tipo organizzativo, amministrativo e finanziario.
A conclusione del BarCamp, un qualificato Comitato Scientifico selezionerà le dieci idee vincitrici nelle seguenti aree di interesse:
1) Ricerca, Scienza e Tecnologia
2) Lavoro e Impresa
3) Energie, Infrastrutture e Ambiente
4) Cultura e Società
5) Economia, Finanza e Mercati
6) Politica, Istituzioni e Pubblica Amministrazione
Per favorire la democratizzazione dell’informazione e la condivisione delle idee, ItaliaCamp è presente sui maggiori social network: Facebook, Linkedin, Slideshare, YouTube e Twitter.
Le prossime tappe di ItaliaCamp: Lecce 20 novembre 2010, Bruxelles 29 gennaio 2011, Milano 26 marzo 2011.
Dopo i quattro BarCamp saranno presentate le quaranta idee vincitrici e il Comitato Strategico del progetto sceglierà le dieci Idee che saranno tradotte in realtà.
Se hai un’idea per il futuro del tuo paese, se vuoi smettere di essere spettatore proponi il tuo progetto a ItaliaCamp. Per iscriversi al Barcamp di Lecce visitate il sito di ItaliaCamp.


Libreria Liberrima


venerdì 5 novembre 2010

Liberrima intervista Pino Aprile, l'autore di "Terroni"


Liberrima ha raggiunto telefonicamente Pino Aprile, autore di uno dei best-seller dell'anno "Terroni", il libro-denuncia sulla spinosa e mai risolta questione meridionale.
Lo scrittore pugliese vuole raccontare la verità storica sul Meridione, “Terroni” è una descrizione coraggiosa e ben documentata del perché dopo centocinquanta anni dall’Unità di Italia vi siano ancora evidenti differenze tra Nord e Sud.
Nell’intervista che segue Pino Aprile ci racconta alcuni particolari sulla nascita della sua opera e sul perché “Terroni” non sia solo un fenomeno letterario, ma anche sociale.





Libreria Liberrima