venerdì 2 luglio 2010

Premio Strega 2010 vince Antonio Pennacchi con "Canale Mussolini"


E’ Antonio Pennacchi il vincitore della 64° edizione del Premio Strega. Con il suo “Canale Mussolini” edito da Mondadori, Pennacchi ha conquistato 133 preferenze superando l’esordiente Silvia Avallone e il suo “Acciaio” edito da Rizzoli che ha ottenuto 129 preferenze. Gli altri finalisti del premio sono stati Paolo Sorrentino (Hanno tutti ragione, Feltrinelli), Matteo Nucci (Sono comuni le cose degli amici, Ponte alle Grazie) e Lorenzo Pavolini (Accanto alla tigre, Fandango).
Nell’affascinante cornice di Villa Giulia Pennacchi, autore romano di origine veneta, è stato proclamato vincitore del Premio Strega 2010 dal detentore del titolo Tiziano Scarpa. Al momento della proclamazione lo scrittore ha dedicato il premio al fratello scomparso e alla sua nipotina che sta per nascere, ha alzato al cielo la bottiglia di liquore Strega e ha ringraziato i votanti, i 400 “Amici della domenica” e i trenta lettori forti, segnalati dalle maggiori librerie nazionali.

Il libro di Pennacchi “Canale Mussolini” è stato pubblicato il 2 marzo 2010 ed è stato anche candidato al Premio Campiello entrando nella rosa dei finalisti. Nel romanzo si ripercorre la storia di una famiglia contadina, i Peruzzi, sradicata dalla sua terra d'origine nella bassa padana per andare nell'agro pontino. Su questa terra, bonificata dalla malaria negli anni del fascismo, arrivano molti coloni dal nord, tra cui i Peruzzi, capeggiati dal carismatico e coraggioso zio Pericle, fascista. A spiccare è sua moglie Armida, una donna particolare, sempre circondata dalle sue api. Un altro personaggio che emerge è il nipote prediletto Paride, che sarà causa della sfortuna che travolgerà i Peruzzi.
Gli altri romanzi scritti da Pennacchi sono Mammut (1994), Palude (1995) e Una nuvola rossa (1998) editi da Donzelli, Il fasciocomunista (2003) da cui è stato tratto il film Mio fratello è figlio unico e Shaw 150. Storie di fabbrica e dintorni (2006) pubblicati presso Mondadori e Fascio e martello. Viaggio per le città del Duce (2008) edito da Laterza. Pennacchi collabora a "Limes" e i suoi scritti sono apparsi su "Nuovi Argomenti", "Micromega" e "La Nouvelle Revue Française".

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