mercoledì 14 luglio 2010

"Circolo chiuso" di Jonathan Coe


In attesa dell’appuntamento di domani con Jonathan Coe che si terrà nei pressi del Sagrato della Chiesa di Santa Irene, vi proponiamo un romanzo scritto dall’autore inglese e pubblicato nel 2004: “Circolo chiuso”.
“Circolo chiuso” rappresenta il seguito de “La banda dei brocchi” e racconta le vicende dei personaggi incontrati nel precedente libro di Coe.
Gli anni '70 sono finiti e Benjamin Trotter e i suoi vecchi compagni di scuola del King William sono diventati adulti e sono catapultati negli anni '90.
La vecchia banda dei brocchi non esiste più: Benjamin Trotter continua a ricordare la sua vecchia fiamma del liceo e l'egoista fratello Paul è nel frattempo diventato un deputato laburista alle prese con problemi d'amore e attentati terroristici.
L’autore riprende le tematiche lasciate quasi in sospeso nell’altro romanzo e chiarisce alcuni punti in sospeso delineando le caratteristiche della cultura anglosassone della seconda metà del secolo.
Ancora una volta Coe mescola eventi privati dei protagonisti con eventi della storia lasciando ai lettori un affresco vivo di particolari.
Vengono narrati eventi avvenuti sulla scena politica inglese, si parla dell’ascesa di Tony Blair al potere e la conseguente svolta del partito laburista e delle sue politiche, del dramma del lavoro sottoposto alla morsa e alle costrizioni della globalizzazione. Lo scrittore britannico allarga lo sguardo alla storia mondiale descrivendo le conseguenze dell’11 settembre fino alla guerra in Iraq.
Il “Circolo chiuso” rappresenta la conclusione di un grande affresco del recente passato e del presente dell’Inghilterra.
I due romanzi “La banda dei brocchi” e “Circolo chiuso” consegnano al lettore un affresco dell’Inghilterra degli ultimi decenni, il tutto arricchito da particolari della vita dei protagonisti. I due romanzi possono essere definiti in ambito letterario un romanzo di formazione.
Entrambi i romanzi tracciano le caratteristiche della scrittura di Coe, una scrittura ricca di particolari che abitua il lettore al colpo di scena.

Libreria Liberrima


Nessun commento:

Posta un commento