martedì 29 giugno 2010

Omaggio all'autore de "Il Piccolo Principe"


Chi non conosce il racconto de “Il piccolo Principe”?
Il celebre racconto fu scritto da Antoine de Saint- Exupéry nel 1943 e da allora ha accompagnato la formazione di milioni e milioni di ragazzi che attraverso le pagine del libro hanno riflettuto sul senso della vita e il significato dei valori dell’amicizia e dell’amore.
Oggi Liberrima vuole commemorare l’anniversario della nascita di Antoine de Saint- Exupéry, aviatore francese appassionato di volo, scrittura e disegno nato il 29 giugno del 1900.
Il testamento spirituale dello scrittore è rappresentato dalla sua opera principale “Il Piccolo Principe”, un capolavoro della scrittura, una favola dedicata sia ai ragazzi sia agli adulti che spesso dimenticano di essere stati ragazzi. Attraverso la scrittura Antoine de Saint- Exupéry esprime il suo pensiero sulla necessità dell’umanità di riscoprire i veri sentimenti e attraverso il viaggio che fa fare al suo piccolo principe ci ricorda come ogni amicizia, ogni legame va coltivato per essere duraturo e ci fa vedere il mondo con gli occhi semplici e curiosi di un bambino. L'opera, sia nella sua versione originaria che nelle varie traduzioni in decine di lingue, è illustrata dagli acquerelli dello stesso Saint-Exupéry, disegni semplici celebri quanto il racconto.
Il successo letterario del racconto è riconosciuto in tutto il mondo ed è stato tradotto in quasi 200 lingue e stampato in oltre cinquanta milioni di copie. Antoine de Saint- Exupéry non ha potuto godersi il gran successo della sua opera e la notorietà che le vendite del suo libro gli riservarono, appena un anno dopo la pubblicazione del suo libro scomparve in un misterioso incidente aereo. La passione per il volo lo condusse alla morte, sul finire della Seconda guerra mondiale fu colpito dai tedeschi nel cielo della Corsica. I rottami dell’aereo sarebbero stati ritrovati solo qualche anno fa.
Tra gli altri racconti di Antoine de Saint- Exupéry ricordiamo L’aviatore, il suo primo racconto pubblicato nel 1926. Dopo la sua morte, nel 1948 esce Cittadella, raccolta di note e pensieri. Nel 1982 verrà invece pubblicata un'altra raccolta di appunti, intitolata Ecrits de guerre.
Oggi, ricordiamo l’autore che ci ha donato alcune delle più belle pagine della scrittura contemporanea. Anche Google ha deciso di omaggiare lo scrittore dedicandogli il logo del motore di ricerca e questo testimonia quanto sia apprezzato Antoine de Saint- Exupéry in tutto il mondo.

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