lunedì 14 giugno 2010

Il mondiale in libreria


Libri e calcio. Un binomio a prima vista inconciliabile, ma sempre più efficace e di successo.
Siamo nel vivo dello storico Mondiale Sudafricano, e la mania del calcio è nel pieno della sua fioritura. Il mondiale di non si gioca solo sui campi di calcio degli stadi sudafricani, attorno all’evento c’è un mondo parallelo fatto di tifo, aneddoti e curiosità.
In Sudafrica sono trentadue le nazioni che si conteranno l’ambita World Cup. L’Italia campione in carica farà il suo esordio questa sera contro il Paraguay e tutti gli italiani tiferanno per bissare il successo tedesco.
Per vivere appieno il clima mondiale facciamo un Tour tra i libri che hanno trattato l’argomento del calcio sotto vari e diversi punti di vista.
Tra i libri che ripercorrono le gesta della nostra nazionale consigliamo “100 Anni Azzurri. 1910-2010: storia, protagonisti, emozioni della Nazionale di calcio” di Ferretti Claudio. Il volume è un almanacco completo che racconta per intero la storia della Nazionale italiana. Dal debutto all’Arena di Milano, del 15 maggio 1910, il volume ripercorre gli eventi salienti vissuti dalla squadra azzurra: le imprese dei grandi campioni del passato, come Giuseppe Meazza e Silvio Piola, e del presente, con Roberto Baggio, Paolo Maldini, Fabio Cannavaro. Il racconto segue un filo cronologico abbracciando vittorie e sconfitte della Nazionale. Attraverso 300 immagini vengono fissati sulla carta gli attimi più belli di un’avventura che fa parte ormai della storia italiana. Sono raccolte fotografie che rievocano profonde emozioni, come le partecipazioni ai Campionati internazionali che hanno visto gli azzurri vincere il titolo mondiale nel 1934, 1938, 1982 e nel 2006. Il libro è un omaggio al secolo di vita che la Nazionale ha festeggiato proprio alla vigilia del World Cup South Africa.
Tra la mole di libri sull’argomento segnaliamo il libro scritto dal portiere Azzurro Gigi Buffon con il giornalista Roberto Perrone dal titolo “Numero 1”. Il libro, edito da Rizzoli, è un racconto della vita del portiere della nazionale italiana arricchito da aneddoti sulla sua carriera calcistica e sulla sua vita personale. Buffon ricorda il suo passato da ultrà, con lo striscione della Carrarese, ricorda le parate più difficili e più importanti della sua carriera, e non tralascia gli aspetti più seri che lo riguardano, come una lotta contro la depressione negli anni 2003/04 dalla quale è uscito senza problemi; dal volume si ha anche un quadro privato del portiere, Gigi ricorda i suoi primi amori, gli amici più cari e il primo incontro con la compagna Alena Seredova, madre del figlio Louis Thomas, i compagni di squadra vecchi e recenti, i suoi sogni e le sue speranze per il futuro: la storia di un vero “numero 1″.
Un altro libro degno di nota è “Calcio- 1898-2007. Storia dello sport che ha fatto l'Italia” scritto da John Foot, storico inglese specializzato in storia italiana. Il libro si presenta come uno studio critico della storia del calcio italiano e delle sue influenze nella vita politica, sociale ed economica della nazione. Foot delinea una storia sociale dello sport nazionale dalle origini a oggi, racconta come è cambiato il calcio nel corso degli anni e come esso abbia cambiato la fisionomia dell’Italia. Nelle pagine del libro si ripercorre oltre un secolo di storia del paese italiano, con una brillante ricostruzione lo storico inglese analizza lo stretto legame che vi è tra il nostro calcio e il potere economico, la politica istituzionale, i mezzi di comunicazione, l'esercito di tifosi. Tifoso dell’Arsenal, Foot è anche un grande appassionato di sport e letteratura sportiva come testimoniano i riferimenti a maestri quali Pasolini, Brera, Arpino e le dichiarazioni dei protagonisti in campo.
Foot ci offre uno spaccato dettagliato di quella "religione laica" che è il calcio, un racconto che parte dal primo campionato datato 1898, e che si snoda narrando le gesta del Grande Torino degli anni Quaranta e degli squadroni metropolitani, le imprese dei fuoriclasse, come Meazza, Rivera, Mazzola, Maradona, ma anche dei "brocchi" stranieri che hanno giocato nelle nostre squadre, la storia della Nazionale azzurra e la violenza negli stadi, la tragedia dell'Heysel, gli omicidi, la cultura ultrà, gli scandali legati alle scommesse e alla corruzione degli arbitri fino al colossale scandalo scoppiato nel 2006. Un libro apprezzato da pubblico e critica per la sua originalità e i toni mai banali con cui si raccontano pezzi di storia italiana.

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